Il testo esplora l’applicazione pratica del motto “Fatti amare” nella vita quotidiana, considerando il contesto originale di Don Bosco e la sua rilevanza attuale.
Il testo esplora l’applicazione pratica del motto “Fatti amare” nella vita quotidiana, considerando il contesto originale di Don Bosco e la sua rilevanza attuale.
Il saggio esamina l’origine, lo sviluppo e il significato del motto di Don Bosco, “Studia di farti amare”. Collegando questa raccomandazione a influenze come Sant’Agostino, San Benedetto, Sant’Ignazio e San Francesco di Sales, l’autore delinea il contesto in cui Don Bosco ha adottato questa massima.
Sergio Hessen (1887-1950) fu un filosofo e pedagogista russo la cui vita e opera furono profondamente influenzate dagli eventi storici e dalle correnti intellettuali del suo tempo. Nato a Ist-Sijssolsk, iniziò la sua formazione filosofica in Germania, studiando presso le Università di Heidelberg e Freiburg con maestri come Windelband e Rickert.
Continue reading “Pietro Braido – Sergio Hessen e la scuola moderna”
Tradurre nella realtà della vita spagnola lo spirito e le attività della Casa Madre salesiana di Torino, creata e diretta dallo stesso fondatore, San Giovanni Bosco è stata l’aspirazione che ha incoraggiato i Salesiani, una volta insediati nel piccolo villaggio di Sant Vicenç de Sarria, nel febbraio dell’anno 1884. Tale è la filosofia alla base della costruzione morale, culturale e anche materiale di questa Casa, il cui centenario è stato appena celebrato (1884-1984). Continue reading “Ramón Alberdi – “Las escuelas profesionales salesianas de Barcelona-Sarriá una obra centenaria 1884-1984” in “Ricerche Storiche Salesiane””
Anche l’ISS ha una preistoria e una storia. Per definirne meglio la natura e i compiti non sembra, dunque, inutile cercarne le origini e il divenire. La coscienza delle « radici » non diventa necessariamente schiavitù o condizionamento. Basta saperne sceverare criticamente le positive necessità e l’essenziale significato storico, liberandolo da ridondanze gratuite e da interpretazioni soggettive. Continue reading “Pietro Braido – “L’ISS realtà nuova radicata in una tradizione” in “Ricerche Storiche Salesiane””
Al concetto dell’unità profonda dell’educazione, nella molteplicità dei suoi aspetti e dei suoi processi, si ispirano vari articoli di spiritualisti cristiani, che redigono la rivista tedesca Vierteljahrsschrift fur wissenschaftliche Padatjogik di Mùnster e nei quali si può ravvisare la tipica preferenza per la trattazione teoretica dei problemi pedagogici e una velata polemica contro l’eccessivo tecnicismo. Così nell’articolo Padagogik als Wissenschaft (1957, Heft 4, pp. 233-241), Alfred Petzelt, anziché toccare gli aspetti epistemologici della pedagogia, ne ricerca piuttosto l’oggetto, il «tema» fondamentale, l’educazione in senso profondo e integrale.
Continue reading “Pietro Braido – “Temi di pedagogia generale” in “Orientamenti pedagogici””
La comprensione di don Bosco e della sua azione è stata talvolta condizionata da un giudizio del suo maestro, S. Giuseppe Cafasso, il quale verso il 1853 avrebbe inteso dissipare diffidenze e opposizioni con parole ritenute quasi «profetiche»:
Nell’estate del 1877 appariva uno scritto di don Bosco dal titolo II sistema preventivo nell’educazione della gioventù. Anche se in seguito fu spesso denominato Trattato o Trattatello sul sistema preventivo esso costituiva la semplice appendice di un opuscolo di propaganda, pubblicato in italiano e in francese, dal titolo Inaugurazione del Patronato di S. Pietro in
Nizza a Mare.
Sono note le parole con le quali don Bosco introduceva nel 1877 le inattese pagine sul «sistema preventivo»: «due sono i sistemi in ogni tempo usati nella educazione della gioventù: preventivo e repressivo». È affermazione che può suscitare qualche perplessità. Continue reading “Pietro Braido – Breve storia del «Sistema preventivo»”
Il seguente elaborato propone un elenco delle pubblicazioni di Don bosco e che altri autori hanno redatto sulla sua bibliografia.
Continue reading “Saverio Gianotti – Bibliografia generale di Don Bosco”
Fabio Targhetta nel suo saggio ripercorre gli adattamenti apportati al catalogo della casa editrice SEI (Società Editrice Internazionale), espressione del metodo educativo salesiano, durante l’entrata in vigore della riforma Gentile. La SEI ha potuto orientare la produzione scolastica diretta al grado secondario dell’istruzione verso posizioni di «esplicito, anche se rispettoso, anti-idealismo gentiliano», mentre per le scuole elementari ha dovuto piegarsi alle circostanze poiché quei testi erano vincolati ai severi giudizi delle Commissioni ministeriali.
Non è una data storica, almeno secondo criteri diffusi. Ma per chi ha familiare, quotidiana, la preoccupazione educativa e di essa talora medita le ragioni profonde, può riuscire doveroso e fecondo rievocarla. Del 10 maggio 1884 è quello che riteniamo il documento più limpido
ed essenziale della pedagogia di Don Bosco, uno dei più significativi dell’educazione cristiana.
Continue reading “Pietro Braido – “10 maggio 1884” in “Orientamenti pedagogici””
Il seguente elaborato ripropone una riflessione salesiana in campo professionale, servendosi delle parole di uno dei nostri maggiori esperti in materia, José Manuel Prellezo: “Nel lungo e laborioso cammino percorso dai laboratori di Valdocco alle scuole tecnico-professionali
salesiane sono riscontrabili tappe differenziate nelle quali, pur con qualche ombra o incertezza, emerge sempre più chiaramente l’impegno per i giovani operai come aspetto essenziale della missione dei figli di don Bosco”.
Hablar de obediencia hoy no es tarea fácil. Está en curso una “transformación” del concepto mismo, la cual sería ingenuo ignorar. Esta evolución se debe a la penetración del criterio democrático y, en muchos aspectos, a la visión individualista de la vida; a la superación de la delegación ciega hacia quien ejerce el servicio de autoridad; a la adopción de modalidades más maduras de colaboración para el bien común; y a la desmitificación de la autoridad, basándola humildemente en la corresponsabilidad dentro de un marco de fe. Continue reading “Juan Edmundo Vecchi – “Aquí estoy para hacer tu volontad. Nuestra obediencia: signo y profecía” in “Actas del Consejo general””
L’ educatore troverà ricca materia di riflessioni sulla sua missione specifica in un volume scritto da un teologo, Karl Rahner dell’Università di Innsbruck, e apparso recentemente in edizione italiana. Tra i numerosi e validi contributi lo potranno particolarmente interessare quelli di prevalente carattere pedagogico. Sembra, quindi, utile darne breve relazione, sottolineando gli aspetti più rilevanti.
Proudly powered by WordPress | Theme: Baskerville 2 by Anders Noren.