L’articolo affronta il tema della vita spirituale dei Cooperatori Salesiani, riconoscendo la sua rilevanza nonostante sia trattato alla fine di un ciclo di colloqui.
L’articolo affronta il tema della vita spirituale dei Cooperatori Salesiani, riconoscendo la sua rilevanza nonostante sia trattato alla fine di un ciclo di colloqui.
Terminada la sesión plenaria del Consejo General en la que reflexionamos sobre el próximo Capítulo General, dimos a conocer el título y el itinerario a seguir. Después, me tomé un tiempo personal para repasar el contenido de los últimos Capítulos Generales, desde el XX Capítulo General Especial (CGE) de 1972, tras el Concilio Vaticano II, que marcó un hito en nuestra historia y renovación congregacional, hasta el último en el año 2014. En esos 42 años de la vida de la Iglesia y de la Congregación se han sucedido ocho Capítulos Generales.
PROGRAMMA DEL CORSO
Don Bosco fu un segno tangibile dell’amore di Dio per i giovani poveri e abbandonati del suo oratorio a Valdocco, Torino, nel Novecento. La sua dedizione non era solo religiosa e morale ma anche sociale, puntando a una formazione integrale dei giovani per renderli buoni cristiani e onesti cittadini. La sua metodologia educativa e i suoi sogni riflettevano la sua volontà di seguire Dio e leggere i segni dei tempi. Continue reading “Pietro Braido – Per una storia dell’educazione giovanile nell’oratorio dell’Italia contemporanea. L’esperienza salesiana”
Il testo rappresenta un’importante aggiunta alla biblioteca della Famiglia Salesiana, raccogliendo l’esperienza dei Volontari Con Don Bosco (Volontari CDB) degli anni ’90. Esso esprime gratitudine a Don Egidio Viganò, Rettore Maggiore dei Salesiani, per il suo supporto nel guidare i giovani nella ricerca della propria vocazione e nell’organizzazione dei gruppi di Volontari CDB. Viganò ha riconosciuto l’originalità e l’importanza della vocazione dei Volontari CDB, sostenendo le prime professioni private. Continue reading “Dicastero per la Famiglia Salesiana – I volontari con Don Bosco. Associazione pubblica di fedeli laici. Un cammino di vita salesiana”
The goal of the Oblates of St. Francis de Sales is expressed in the first paragraph of the Constitutions which reads: “Their wholehearted endeavor will be to sanctify themselves, in order to aid more efficaciously the sanctification of their neighbor, through the different functions of the sacred ministry, the Christian education of youth, and missions in foreign lands” (Dufour, 1933/1994, p. 53). Continue reading “Joseph Di Mauro – “School Leadership Formation in the Salesian Tradition” in “Journal of Salesian Studies””
The second part of this study published in the previous issue of this journal had situated Kristu Jyoti College in its wider historical context.
Mary Mazzarello had not seen Don Bosco until October of 1864, when he visited Mornese. In fact, it was not until 1871, some seven years later, that she came under the direct authority of the Founder, when the Institute of the Daughters of Mary Help of Christians was founded. However, she seems to have been well prepared for her work with Don Bosco and the Salesians, both in her philosophical formation and her life experiences. Continue reading “Kaoru Tamura – “Something about Mary. Reflections on Don Bosco, mother Mazzarello and the development of the “Spirit of Mornese”” in “Journal of Salesian Studies””
Among Saint John Bosco’s early disciples, Paolo Albera (1845-1921) was one who was called upon to articulate and defend the founder’s spirit. Even as a youth, he had been numbered among Don Bosco’s most beloved. Continue reading “Joseph Boenzi – “Paolo Albera’s instructions early efforts to inculcate the Spirit of Don Bosco” in “Journal of Salesian Studies””
Cet abstract résume une lettre pastorale adressée aux confrères de la Congrégation Salésienne à l’occasion de la fête de la Résurrection du Seigneur.
Nel volgere di pochi anni il volumetto di don L’Arco ha visto assottigliarsi velocemente la provvista e già da tempo non siamo più in grado di soddisfare l’insistente richiesta.
I motivi del successo si possono ridurre essenzialmente a due, a parte lo stile semplice e coinvolgente usato dall’autore. Anzitutto una diffusione più capillare e a raggio sempre più vasto della conoscenza di don Giuseppe Quadrio, che questa stessa biografia ha contribuito a incrementare. Ma soprattutto l’aver colto da parte del biografo il centro di irradiazione della spiritualità del Servo di Dio: il fuoco.
Una biografia che non vuole essere una cronaca, ma un memoriale, ossia un ritorno vivo al presente di un passato che non si vuole travolto dal tempo.
Il testo presenta una raccolta delle risposte di don Giuseppe Quadrio a domande teologiche e morali, pubblicate su diverse riviste salesiane. La collaborazione principale con «Meridiano 12» è durata dal 1936 fino alla morte di Quadrio, con risposte pubblicate anche postume. Alcune risposte sono apparse su «Voci fraterne» e altre riviste non identificate.
Nous sommes dans le climat liturgique de la venue du Seigneur: nous attendons Noël et le début d’une nouvelle année de vie et de travail. Je vous présente donc tout naturellement mes souhaits les plus cordiaux de croître dans la nouveauté du Christ et de travailler avec fruit dans l’étape chronologique qui s’ouvre à notre engagement. Remercions ensemble de Seigneur pour tout ce qu’il nous a donné au cours de l’année qui s’achève et demandons-lui énergie et lumière pour toute l’année 1994. Continue reading “Egidio Viganò – “Le congrès des supérieurs généraux sur «La vie consacrée aujourd’hui»” in “Actes du Conseil général””
Questo libro è anzitutto la testimonianza di una persona, un prete, di professione teologo, che ha pensato la sua vita come un tendere la mano a uomini e donne del suo tempo, molti ancora vivi, nel doppio gesto di ascoltarli con interesse e di parlare loro con amore.
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