Il tema degli studi femminili in Italia non ha una lunga storia. Quello degli studi compiuti dalle religiose ancor meno. È in buona parte inesplorato per vari motivi, tra cui quello delle fonti non sempre curate, né complete.
Il tema degli studi femminili in Italia non ha una lunga storia. Quello degli studi compiuti dalle religiose ancor meno. È in buona parte inesplorato per vari motivi, tra cui quello delle fonti non sempre curate, né complete.
Il testo riflette sulla rapida evoluzione dell’Europa, che ha superato le aspettative espandendosi dall’Atlantico agli Urali e trasformandosi in una comunità di cittadini, culture e solidarietà, con una crescente attenzione alle istanze etiche. Questo cambiamento sottolinea l’interdipendenza globale e la necessità di un equilibrio tra Nord e Sud e tra paesi sviluppati e in via di sviluppo. L’Europa ha un impatto mondiale e viceversa, richiedendo un nuovo ordine mondiale nella comunicazione e informazione. Continue reading “Centro Internazionale di P. G. – FMA,Dicastero per la Pastorale Giovanile – SDB – “Pastorale salesiana nell’Europa degli anni ’90” in “Atti Convegno Europeo Vienna, 24-30 novembre 1989””
Ìndice:
Il tema di questo contributo e la prospettiva fondamentalmente sociologica secondo cui esso deve essere svolto implicano necessariamente un richiamo, sia pur rapido, ai problemi attuali del mondo del lavoro nelle società industrializzate dell’Europa Occidentale.
Volendo dare un rapido sguardo allo svolgersi della presenza dell’Istituto FMA nel campo della Formazione Professionale Femminile ci troviamo subito di fronte ad una realtà assai significativa: l’attività dell’Istituto in campo professionale è sorta prima dell’Istituto stesso!
Il testo tratta il problema introduttivo alla pedagogia, concentrandosi sulla possibilità, natura e struttura del sapere pedagogico. La questione è di grande interesse teorico, pratico e organizzativo, poiché una corretta soluzione fornisce precisione epistemologica, chiarezza metodologica e coerenza organizzativa. Il primo obiettivo è fondare il concetto scientifico della pedagogia, influenzato dalla crescente complessità dei metodi di indagine scientifica e dalla necessità di unificare i saperi convergenti sull’educazione. Continue reading “Pietro Braido – Introduzione alla psicologia. Saggio di epistemologia pedagogica”
Mi sono perciò interrogata sulla percezione della figura di don Bosco in una parrocchia tenuta da sacerdoti diocesani e in una diocesi del Mali (Africa Ovest).
Don Bosco had the idea of sending missionaries to India after his visits to Pope Pius IX in 1876 and 1877, with the intention of taking up the Vicariate Apostolic of Mangalore. However, the urgent and constant demands for personnel from South America forced him to postpone his plans for India. Years later, in 1883-1884, Mgr. Paul-François-Marie Goethals, Vicar Apostolic of Calcutta, on the recommendation of the Baroness de Monin from Belgium, invited Don Bosco to establish an orphanage in Giridih, southern Bihar, but the lack of personnel prevented Don Bosco from accepting this attractive proposal.
In this context, it is indeed pertinent to explore the interest Don Bosco evinced in sending his missionaries to Mangalore as early as 1876 while it was still a Vicariate Apostolic.
La pedagogia di Don Bosco mira a una formazione integrale del giovane, finalizzata a creare “buoni cristiani e onesti cittadini”. Pur centrata sull’educazione religiosa, essa integra nella pratica quotidiana le necessità attuali e soggettive dei giovani, connettendosi così alle sfide contemporanee dell’educazione socio-politica. Questa forma di educazione non si limita alla politica sociale in senso stretto, ma comprende anche le dimensioni sociali e politiche della società, mirando a migliorare le condizioni di vita e promuovere la giustizia sociale.
Era necessario cercare di scrivere la storia dell’opera di Don Bosco in un libro come questo, di facile lettura e solido contenuto. Sono infatti innumerevoli i volumi che presentano la storia del fondatore dei salesiani, ma pressoché inesistenti quelli che riguardano la sua opera. Continue reading “Morand Wirth – Don Bosco e i Salesiani. Centocinquant’anni di storia”
Con l’osservanza delle Regole, che sono come la sintesi dello spirito salesiano, diventa vitale e vivificante la dottrina ascetica e pedagogica, la quale è frutto prezioso della parola efficace di Don Bosco, o sgorga dai suoi luminosi esempi e da quelli dei suoi Figli Santi. Continue reading “Domenico Bertetto – San Giovanni Bosco. Meditazioni per la novena, le commemorazioni mensili e la formazione salesiana”
Il nostro confratello don Giuseppe Spalla, professore del Centro di Formazione Salesiana di La Florida, presentò in quell’occasione ai Salesiani cileni due lavoretti che erano in corso di stampa quando il regime allendista fu soppiantato dai militari. Continue reading “Giuseppe Spalla – Don Bosco e il suo ambiente sociopolitico”
“Stare allegri, fare il bene e lasciar cantare i passeri”. Questo detto di Giovanni Bosco è diventato una parola magica.
Questa conferenza può essere considerata un’appendice al nostro antico «Manuale del Direttore» e ne completa la trattazione, specialmente per le abbondanti citazioni delle parole di S. Giovanni Bosco tratte dalle Memorie Biografiche, e perché si affianca alla Strenna del 1935 del venerato don Ricaldone sulla «Fedeltà a Don Bosco Santo». Continue reading “Nazareno Camilleri – Il direttore salesiano e la formazione del confratelli nel pensiero e nella parola di San Giovanni Bosco”
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