In una terra tanto privilegiata e generosa, sotto lo sguardo materno di una sì buona Madre e Regina, da Stefano Dagani e Maria Fenoli, che dimoravano in una Casa, situata vicino alla Chiesa, nacque il nostro Elia.
In una terra tanto privilegiata e generosa, sotto lo sguardo materno di una sì buona Madre e Regina, da Stefano Dagani e Maria Fenoli, che dimoravano in una Casa, situata vicino alla Chiesa, nacque il nostro Elia.
Davanti alla figura morale e sociale di Don Bosco molti scrittori e artisti restarono a lungo pensosi.
Continue reading “François Coppée,Johannes Jørgensen,Joris-Karl Huysmans – Don Bosco. Trittico”
El proceso de canonización de don Bosco fue extenso. Se abrió en 1890 y culminó el 1 de abril de 1934. Su beatificación en el 1929, resulta emblemática pues se realiza desde un espacio material y simbólico singular para los católicos: el Vaticano, reconocido como Estado dentro de la nación italiana.
Daremo notizia di tutte le Passeggiate Autunnali, affinché i nostri lettori, di qualunque regione siano, possano conoscere quelle vicende tanto care al cuore di molte generazioni. Abbiamo tuttavia voluto approfondire e sviluppare in modo particolare il racconto di quelle passeggiate che Don Bosco fece per i Colli Monferrini Casalesi. Continue reading “Luigi Deambrogio – Le passeggiate autunnali di Don Bosco per i colli Monferrini”
Questo volume che corona un ciclo di pubblicazioni edite e inedite sopra Don Bosco, vuole essere un atto di gratitudine verso Domenico Savio, il quale quelle pubblicazioni ha ispirato e, attraverso circostanze impensate, incoraggiato. Continue reading “Michele Molineris – Nuova vita di Domenico Savio”
È toccata a me la buona ventura di presentare al pubblico questo manipolo di Memorie, così palpitanti di vita. Siano esse dedicate ai Salesiani, ai loro amici ed agli agiografi. Gli amici dei Salesiani e delle cose loro gusteranno senza dubbio tante notizie di carattere intimo su Don Bosco, su Don Rua e sull’Oratorio primitivo. Continue reading “Giuseppe Vespignani – Un anno alla scuola del beato Don Bosco (1876-1877)”
Questo testo descrive la risonanza della beatificazione e della canonizzazione di don Bosco nei media tedeschi e tra coloro che non erano direttamente legati alla Congregazione salesiana.
Anche in Polonia don Giovanni Bosco era conosciuto e venerato come un grande educatore e benefattore della gioventù molto prima che i Salesiani iniziassero a operare nel Paese nel 1898.
Don Bosco, un santo che amava la Francia. È con questo spirito che si deve leggere e capire il contenuto degli articoli della stampa francese.
In occasione del bicentenario della nascita, è parso utile un accostamento alla figura di don Bosco attraverso la stampa non salesiana, cattolica e laica o laicista, con uno sguardo a tutta la Penisola per cogliere gli elementi che più colpivano l’immaginario collettivo, in positivo e in negativo, e quelli che ne hanno fatto un santo conosciutissimo e venerato anche fuori dalla Famiglia Salesiana.
Nella storia della religiosità cattolica entra a pieno titolo, non meno che la vita vissuta di Don Bosco, la «santità» che, come un alone, ne accompagnò la memoria e finì per essere decretata solennemente da Pio XI il 1 aprile 1934. Continue reading “Pietro Stella – Don Bosco nella storia della religiosità cattolica. Volume III: La canonizzazione (1888-1934)”
Il lavoro che presentiamo ha lo scopo di mettere in evidenza la percezione della figura di don Bosco in un contesto diverso rispetto a quello dell’opera salesiana, in un periodo di tempo che va dal 1907 al 1969.
il presente contributo vorrebbe essere la presentazione di Domenico Savio qual egli era al momento in cui la sua vita, e più la sua spiritualità, entrarono nella zona d’influenza — e quale influenza — del meraviglioso tempratore di caratteri e guidatore di spiriti che fu S. Giovanni Bosco.
La Beatificazione di Domenico Savio è dunque una grande lezione per gli educatori, e la condotta di D. Bosco un grande esempio per tutti.
Continue reading “Pietro Brocardo – “Verso un nuovo tipo di santità eroica” in “Salesianum””
Don Michele Rua fu il rettor maggiore che ebbe il più lungo, il più esteso e il più intenso contatto con le Figlie di Maria Ausiliatrice. Sin dal periodo della fondazione dell’Istituto, in modo particolare da quando don Bosco gliene affidò la direzione generale, fino alla sua morte si occupò in modo diretto delle FMA – con una responsabilità ufficiale ben definita fino alla separazione giuridica. Continue reading “Maria Maul – “Mi sembrava di parlare con un santo”: le testimonianze delle Figlie di Maria Ausiliatrice su don Michele Rua” in “Don Michele Rua primo successore di Don Bosco. Tratti di personalità, governo e opere (1888-1910)”.”
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