L’articolo si focalizza sulla esperienza della filialità mariana e i risvolti educativi in Santa Maria Domenica Mazzarello e nell’Istituto delle FMA, che don Bosco ha voluto chiamare: “Istituto Figlie di Maria Ausiliatrice”.
L’articolo si focalizza sulla esperienza della filialità mariana e i risvolti educativi in Santa Maria Domenica Mazzarello e nell’Istituto delle FMA, che don Bosco ha voluto chiamare: “Istituto Figlie di Maria Ausiliatrice”.
Il libretto raccoglie: documenti, relazioni, deliberazioni, orientamenti operativi, discorsi e messaggi delle Autorità e l’elenco delle partecipanti al Capitolo generale XI, tenutosi a Torino nel 1947.
Il nuovo statuto della confederazione mondiale degli Exallievi ed Exallieve di Don Bosco rappresenta un significativo passo avanti nel cammino di rinnovamento dell’associazione. Questo documento mira a rafforzare l’identità degli exallievi e a favorire la loro partecipazione attiva al progetto educativo di Don Bosco, in stretta comunione con la Famiglia Salesiana. In un contesto storico complesso e dinamico, gli Exallievi sono chiamati a rinnovare il loro impegno per difendere i valori dell’educazione ricevuta, contribuendo alla dignità umana in vari ambiti: familiare, culturale, sociale, economico, politico e religioso.
Continue reading “Autore non indicato – Statuto della confederazione mondiale degli Exallievi ed Exallieve di Don Bosco”
Il documento del Capitolo generale XVIII è breve perché questo Capitolo, straordinario per il poco tempo trascorso dal precedente, è stato eminentemente di verifica e di rilancio di quanto il precedente ci aveva proposto.
Continue reading “Autore non indicato – Atti del Capitolo generale XVIII. 24 agosto-29 settembre”
“Gli Atti del CG23 contengono un materiale assai ricco che orienterà la nostra vita e attività apostolica. Vi è raccolta la documentazione ufficiale dei lavori capitolali, ossia: il documento sul tema dell’educazione dei giovani alla fede; le modifiche o aggiunte riguardanti le Costituzioni e i Regolamenti; alcune interpretazioni pratiche di testi della Regola; deliberazioni riguardanti Gruppi di Ispettorie; un orientamento operativo per la nostra presenza in Africa; una breve cronistoria dell’evento capitolare; e la «Lettera ai giovani» richiesta dall’Assemblea al Rettor Maggiore. Continue reading “Capitolo Generale dei Salesiani di Don Bosco – “Educare i giovani alla fede. Documenti del Capitolo Generale 23 della società di San Francesco di Sales” in “Atti del Consiglio generale della società salesiana di San Giovanni Bosco””
Nul n’ignore l’importance que jouent dans la méthode éducative de S. Jean Bosco les sacrements de pénitence et d’eucharistie.
L’attenzione dedicata da D. Bosco alla «reciproca dipendenza delle nostre facoltà» e alla «armonia che deve presiedere allo sviluppo parallelo delle facoltà dell’anima» ci danno lo spunto per un discorso su di un argomento a prima vista scontato, ma che riteniamo molto attuale, e che riguarda l’equivalente di ciò che per D. Bosco era la «volontà», vale a dire il carattere morale, come soggetto globale dello sviluppo morale e come oggetto privilegiato di ogni vera educazione.
Continue reading “Guido Gatti – “Educazione morale come formazione del carattere” in “Salesianum””
A circa 150 anni dall’inizio dell’impegno di Don Bosco per rendere possibile ai giovani l’esperienza di una vita nella giustizia e nell’amore, il suo progetto di educazione e di pastorale è tuttora vivo e vegeto.
La preziosità del deposito richiama la fedeltà alla sua trasmissione. Essa non consiste nel conservare le ceneri, ma nell’alimentare la fiamma. Il carisma di don Bosco è stato affidato ai suoi figli «non solo come sacro deposito da custodire gelosamente, ma anche come fecondissimo germe da coltivare fedelmente».
Uno degli aspetti che ritengo sostanziali nel progetto di una Teologia dell’educazione (TdE) – specificamente operante nell’opera di G. Groppo – è lo sforzo dialogico tra scienze diverse, segnatamente tra pedagogia e teologia, in prospettiva della vita dell’uomo.
Ci sono altri Autori che si affaticano in lunghi cammini, e che solo dopo anni ed anni di riflessione, magari quasi a coronamento di un insegnamento, offrono rispettosamente una loro proposta piuttosto organica su un argomento.
Elenco dei Salesiani defunti dal 1864 al 2002. Si indica la qualità di ogni salesiano defunto (n = novizio; S = studente; D = Diacono; L = Laico; P = Sacerdote; E = Vescovo), la data della sua morte (in ordine di mese), l’età al momento della morte e il luogo del decesso. Continue reading “Senza autore – Salesiani defunti dal 1864 al 2002”
Los salesianos de Don Bosco, junto con toda la Familia Salesiana que aglutina a más de treinta congregaciones, institutos, asociaciones y movimientos, desarrollan procesos educativos y pastorales que influyen en la vida de millones de jóvenes en todo el mundo a través de escuelas, centros juveniles, parroquias, centros misioneros, actividades informales, voluntariado y animación.
Il Progetto Educativo-Pastorale Salesiano (PEPS) è stato uno dei temi centrali del ripensamento postconciliare della missione salesiana. L’importanza del progettare riflette un cambio complesso di accentuazioni, avvenuto negli anni del dopo Concilio, da un’educazione fedele ai modelli del passato e spesso ripetitiva verso un’impostazione critica della pedagogia che guarda al futuro.
L’insieme di elementi espliciti e impliciti, di progetto scritto e progetto nelle menti delle persone sono il progetto reale che influenza la pratica, le relazioni, il vissuto e i frutti della pastorale. Se quindi allarghiamo il concetto di progetto, la domanda sul perché della progettazione ha una risposta chiara. Non si può non progettare, si può solo progettare meglio o peggio, rivisitando i nostri quadri mentali o rimanendone vittime incoscienti.
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