La Positio super virtutibus (Summarium) raccoglie la sintesi delle testimonianza al processo di beatificazione e canonizzazione di Maria Domenica Mazzarello.
La Positio super virtutibus (Summarium) raccoglie la sintesi delle testimonianza al processo di beatificazione e canonizzazione di Maria Domenica Mazzarello.
L’articolo fa parte di un volume che offre al lettore la possibilità di accostare alla realtà dell’accompagnamento da diversi punti di vista e da differenti approcci disciplinari.
Questo articolo si sofferma sul tema dell’accompagnamento comunitario nell’esperienza di Santa Teresa di Gesù a partire di una delle sue opere più conosciute: Il Cammino di perfezione.
L’articolo fa parte di un volume che offre al lettore la possibilità di accostare alla realtà dell’accompagnamento da diversi punti di vista e da differenti approcci disciplinari.
Questo articolo presenta la figura di San Francesco di Sales come maestro di accompagnamento. Dagli scritti del“santo della dolcezza si possono attingere interessanti strategie per accompagnare l’iniziazione alla vita cristiana dei giovani e delle giovani di oggi; trarre ispirazione per aiutare le persone ad incontrarsi con la propria realtà profonda e a discernere l’origine e la finalità di affetti, pensieri, decisioni; infine elaborare itinerari di accompagnamento per progredire nella vita cristiana e nell’accoglienza reciproca in dialogo con la propria cultura.
Recalling the fiftieth anniversary of the beatification of St. Dominic Savio, Arthur Lenti reflects on Don Bosco’s Life of Savio. Modern Salesian youth spirituality traces back to this Life that Don Bosco proposed as a model for young people.
Michael Rua (1837-1910) was a pupil, then the lifetime collaborator and finally, the first successor of St. John Bosco as Rector Major of the Salesian Society (1888-1910). During his Rectorate the Salesians grew from 1030 members in 64 houses to 4420 confreres scattered across the globe. Don Rua’s letters to England offer the reader a glimpse of the character of their writer and of the pastoral care he took of a small group of relatively insignificant Salesians in what was very often the inhospitable atmosphere of the British empire at the height of its power.
The question of the circumstances in which Don Bosco became the champion of the Virgin Mary under the specific titles of Immaculate Conception and Help of Christians is no longer a matter of debate. These titles, in so far as their revival in the second half of the nineteenth century is concerned, are tied to specific and well-known political events.
Continue reading “Arthur Lenti – “Madonnas for times of trouble” in “Journal of Salesian studies””
This article furthers the theme of collaboration between women and men, showing this as central to Salesian history and spirit. Dr. Nancy J. Bowden brings us back to Francis de Sales and Jane-Frances de Chantal in the founding of the Visitation-the first Salesian community.
This paper will survey that period in Don Bosco’s life that saw him ordained a priest. It will not be a study of Don Bosco the priest.
Si offre l’edizione critica di sette schemi autografi di predicazione di don Bosco conservati nell’ASC e composti in occasione di alcune feste mariane. Solo due di essi sono datati (3 giugno 1842 e 11 settembre 1864). Altri due, in base alla grafia, possono essere attribuiti ai primi anni di ministero sacerdotale, mentre i restanti appartengono certamente agli anni della maturità. Nonostante la concisione, questi manoscritti contengono alcuni dei punti che caratterizzano il magistero mariano di don Bosco, Continue reading “Aldo Giraudo – “Gli appunti di predicazione mariana di don Bosco. Edizione critica” in “Ricerche storiche salesiane””
The theme of Pure Love is essential to understanding a Salesian spirituality as lived within the Visitandine tradition. This article explores pure love through the lens of holy indifference which is essential for true spiritual freedom. It concludes with an examination of holy indifference as lived by Mary the paradigm of pure love.
Dominique est entré dans la vie de Don Bosco durant l’automne 1854. L’apôtre turinois avait alors trente-neuf ans. D’emblée, l’enfant et le prêtre s’étaient compris: Don Bosco put former Dominique selon l’idéal de sainteté qu’il portait en lui. Pendant vingt-huit mois, il veilla sur son âme. Toute son œuvre en bénéficia, car il semble bien que la température spirituelle de la «maison» du Valdocco monta en flèche de 1854 à 1857. Continue reading “Giovanni Bosco – Saint Dominique Savio 1842-1857”
St. John Bosco (1815-1888) was a product of Piedmont in northern Italy. His seventy-two years spanned a time of industrialization in Turin and other major cities and the complexities of Italian unification. Despite an often harsh anti-clerical atmosphere and the volatile political situation , a number of saints rose to prominence in nineteenth century Piedmont.
Pietro Stella fu un maestro nel senso più nobile del termine. Questo volume è una riflessione su temi a lui congeniali, in cui ha impresso un’impronta storiografica decisiva. Continue reading “Pietro Stella – Lezione del 14 dicembre 2006”
The author makes a book review of “Saint Francis de Sales, Life and Spirit” by Joseph Boenzi.
O aprofundamento da experiência espiritual e educativa de Dom Bosco deu grande oportunidade para focalizar o tema do acompanhamento tão urgente atualmente. A reflexão teve três momentos de interesse. O primeiro (Giuseppe Buccellato) deteve-se na experiência de direção espiritual vivida por Dom Bosco nos anos do Colégio Eclesiástico de Turim. Continue reading “Giuseppe Buccellato – “A experiência da direção espiritual vivida por Dom Bosco nos anos do Colégio Eclesiástico de Turim (1841-1844)” in “O acompanhamento espiritual. Itinerário pedagógico-espiritual em chave salesiana a serviço dos jovens””
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