Questo libro è stato compilato come un ricordo e un augurio per i lettori, in particolare per coloro che hanno il compito di insegnare agli altri. L’autore ammette di non aver aggiunto nulla di suo, ma di aver raccolto e presentato la parola di Don Bosco, arricchita dai suoi esempi di virtù. L’opera si propone come un florilegio di pensieri, massime ed episodi tratti dalla vita di Don Bosco, utile a sacerdoti e superiori per trovare spunti morali e religiosi. L’idea nasce da un incontro con Don Rinaldi, e il libro è pensato come un dono per i devoti di Don Bosco, con l’intento di diffondere il suo insegnamento e favorire il bene spirituale.
Periodo di riferimento: 1956
L. Terrone, “Lo spirito di S. Giovanni Bosco“, Società Editrice Internazionale, Torino 1956.